Fiat 500L Trekking

Dalla prova su strada di TGcom24:

motori,auto,fiat,500l,fiat 500l,500l trekking,fiat 500l trekking,suv,suv compatto,crossover,utilitaria,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi

Fiat 500L Trekking è un veicolo polivalente, che cura il look per coltivare il target giovanile, ma che è soprattutto confortevole quando si esce fuori città. Guidata su strade sterrate, anche malconce, tira fuori gli artigli e ci siamo permessi anche velocità alquanto sostenute.

motori,auto,fiat,500l,fiat 500l,500l trekking,fiat 500l trekking,suv,suv compatto,crossover,utilitaria,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi


Un’auto che fa pensare subito all’avventura e al tempo libero, merito dell’assetto più alto da terra rispetto alla normale 500L e del sistema Traction Plus che favorisce la marcia nelle condizioni di scarsa aderenza, pur mantenendo la trazione anteriore. È un veicolo invernale, perché Fiat lo fornisce con pneumatici M+S da 17 pollici, ideali per le temperature sotto i 7° C e per chi ama la montagna.

motori,auto,fiat,500l,fiat 500l,500l trekking,fiat 500l trekking,suv,suv compatto,crossover,utilitaria,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi

Come già l’analoga Panda Trekking, anche qui il design gioca un ruolo importante. Carrozzeria bicolore, look da crossover con paraurti specifici e scudo di protezione, interni con un inedito tessuto tecnico con inserti in ecopelle, un raffinato impianto audio Hi-Fi Beats da 520 watt.

motori,auto,fiat,500l,fiat 500l,500l trekking,fiat 500l trekking,suv,suv compatto,crossover,utilitaria,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi


Fiat 500L Trekking dispone del sistema di frenata automatica City Brake Control ed è disponibile nelle motorizzazioni 1.4 benzina da 95 CV, 900 cc TwinAir turbo benzina da 105 CV e i due diesel 1.3 Multijet da 85 CV (anche con cambio Dualogic) e 1.6 Multijet da 105 CV. Il listino va da 19.650 a 22.950 Euro.

motori,auto,fiat,500l,fiat 500l,500l trekking,fiat 500l trekking,suv,suv compatto,crossover,utilitaria,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi

 

Fonte: tgcom24.mediaset.it

motori,auto,fiat,500l,fiat 500l,500l trekking,fiat 500l trekking,suv,suv compatto,crossover,utilitaria,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi

motori,auto,fiat,500l,fiat 500l,500l trekking,fiat 500l trekking,suv,suv compatto,crossover,utilitaria,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi

motori,auto,fiat,500l,fiat 500l,500l trekking,fiat 500l trekking,suv,suv compatto,crossover,utilitaria,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi

Fiat 500L Living

Dalla prova su strada di TGcom24:

motori,auto,fiat,500l,fiat 500l,500l living,fiat 500l living,monovolume,utilitaria,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi

Fiat 500L Living è l’esempio perfetto di quando si dice “pensare” un prodotto. Fiat ha sempre fatto tante automobili per la famiglia e la città, ma qui ha voluto “pensare” a qualcosa di nuovo. Partendo da un prodotto funzionale e compatto, sul quale lavorare per ottimizzare gli spazi, infondergli una personalità propria e renderlo appetibile.

motori,auto,fiat,500l,fiat 500l,500l living,fiat 500l living,monovolume,utilitaria,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi


Il risultato è in un concetto: “spazi enormi e molto ben pensati”. In appena 4,35 metri offre fino a 7 posti a sedere, e con 5 posti occupati il bagagliaio ha una capienza di oltre 600 litri. Un dato invidiabile, difficile far meglio nella categoria. Non solo, ma abbattendo seconda e terza fila si arriva a più di 1.700 litri di capacità, quanto una Freemont.

motori,auto,fiat,500l,fiat 500l,500l living,fiat 500l living,monovolume,utilitaria,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi

E poi ci sono le idee. Il sedile del passeggero anteriore può essere abbassato per trasformarsi in un tavolino, senza dimenticare che gli spazi per i passeggeri della seconda fila sono i più ampi nella categoria dei piccoli MPV. La Living è ideale per vacanze complesse, con tanto di passeggeri e bagagli al seguito.

motori,auto,fiat,500l,fiat 500l,500l living,fiat 500l living,monovolume,utilitaria,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi


Una “living space” dicono in Fiat, a dispetto della compattezza e dei soli 20 cm in più della normale 500L. Da questa riprende tutta la ricchezza delle soluzioni e dei colori, con qualcosa come 282 possibili combinazioni tra colori interni, esterni e rivestimenti. Tra le dotazioni, il sistema di navigazione integrato e la telecamera per l’assistenza in retromarcia.

motori,auto,fiat,500l,fiat 500l,500l living,fiat 500l living,monovolume,utilitaria,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi


Tgcom24 ha provato la 500L Living col motore 1.6 Multijet da 105 CV e cambio manuale a 6 marce: un motore solido e robusto, con accelerazione discreta e ottimi consumi (5,4 litri/100 km nel misto), silenziosa in marcia a buona andatura e con rollìo pressoché assente. La gamma si compone anche di altri motori diesel, del TwinAir benzina da 105 CV e della versione Natural Power a metano. I prezzi partono da 19.200 euro.

motori,auto,fiat,500l,fiat 500l,500l living,fiat 500l living,monovolume,utilitaria,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi

 

Fonte: tgcom24.mediaset.it

motori,auto,fiat,500l,fiat 500l,500l living,fiat 500l living,monovolume,utilitaria,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi

motori,auto,fiat,500l,fiat 500l,500l living,fiat 500l living,monovolume,utilitaria,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi

motori,auto,fiat,500l,fiat 500l,500l living,fiat 500l living,monovolume,utilitaria,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi

Fiat 500L

motori,auto,fiat,500l,fiat 500l,utilitaria,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi


 

La Fiat 500L è un’automobile prodotta dalla casa automobilistica italiana Fiat a partire dal 2012. Si tratta di un modello che raccoglie sia l’eredità della Fiat Idea sia la filosofia dell’azienda italiana di creare una vera e propria famiglia di vetture derivate, da un punto di vista d’immagine, dalla 500 del 2007. La vettura deriva meccanicamente dalla Fiat Grande Punto e riporta alla luce il concetto di architettura “cab forward” che nasce in casa Fiat con lo storico modello 600 Multipla del 1956.

motori,auto,fiat,500l,fiat 500l,utilitaria,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi

500L è il nome commerciale dato a un progetto che fino al momento della sua presentazione ufficiale al pubblico in versione definitiva è sempre stato identificato, all’interno del gruppo industriale ma anche dalla stampa, come L0 (o Ellezero). Si inizia a parlare del modello L0 dall’aprile 2010, quando Fiat rilascia il proprio piano di business quinquennale durante il giorno dedicato agli analisti e investitori.

motori,auto,fiat,500l,fiat 500l,utilitaria,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi


Viene anticipato dalla Fiat semplicemente come MPV compatto, ma era facile intuire che si stava parlando dell’erede diretto della Fiat Idea. Al momento della presentazione del piano di business è stata anche rilasciata l’informazione che il modello sarebbe stato commercializzato in due versioni, una a 5 posti e una a 7 posti e che quest’ultima sarebbe stata esportata anche nel mercato nord americano. Questa anticipazioni hanno suscitato molte indiscrezioni da parte della stampa ma hanno anche fatto intuire che la Ellezero, essendo commercializzata anche in versione a sette posti, avrebbe raccolto l’eredità non solo della Fiat Idea ma anche della Fiat Multipla del 1998.

motori,auto,fiat,500l,fiat 500l,utilitaria,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi

Il modello era precedentemente destinato allo stabilimento Fiat di Mirafiori dove venivano già prodotti i due monovolume a marchio Fiat in quel momento in commercio. A causa degli scontri avvenuti fra l’azienda italiana e la Fiom per il progetto Fabbrica Italia Pomigliano, l’accordo per la produzione a Mirafiori salta e la Fiat decide di andare sul sicuro e trasferire la produzione altrove dichiarando di non potersi permettere di mettere in pericolo la produzione di un modello importante come la L0 a causa di scarsa intesa con le parti sociali e le scarse certezze e garanzie che caratterizzavano la produzione in Italia in quel momento, criticando pesantemente la scarsa serietà dei sindacati.

motori,auto,fiat,500l,fiat 500l,utilitaria,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi


Tuttavia, sebbene la Fiom abbia avuto una responsabilità di prim’ordine nel far perdere a Mirafiori la produzione della Ellezero, c’è da sottolineare quanto invece in Serbia per Fiat si stava aprendo un’offerta molto vantaggiosa con il governo locale per la produzione della Ellezero negli ex stabilimenti Zastava di Kragujevac vicino a Belgrado.

motori,auto,fiat,500l,fiat 500l,utilitaria,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi

In giro di poco tempo viene quindi ufficializzata la produzione della Ellezero negli stabilimenti serbi di Kragujevac. Tali stabilimenti non sono nuovi per la casa automobilistica italiana, La Zastava infatti, azienda proprietaria del sito produttivo, era un partner molto legato alla Fiat sin dai primi anni cinquanta; La stessa Fiat aveva contribuito alla costruzione del sito produttivo che venne pesantemente danneggiato nei primi anni novanta dagli attacchi NATO durante le guerre jugoslave. La fabbrica venne definitivamente rasa al suolo, sempre dalla NATO durante la guerra del Kosovo con i pesanti bombardamenti del 1999 che coinvolsero la città di Belgrado e le cittadine limitrofe tra cui Kragujevac.

motori,auto,fiat,500l,fiat 500l,utilitaria,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi


Il 30 aprile 2008 è stata diffusa la notizia della firma di un protocollo d’intesa tra lo stato serbo e Fiat Group Automobiles, che ha portato alla creazione di una nuova linea produttiva (in joint-venture) tra le due parti (di cui il 70% a FGA e la restante quota allo stato serbo). Il costo totale dell’investimento è stato di un miliardo di euro dei quali 400 milioni sono stati elargiti dalla BEI, 250 dal governo serbo e i rimanenti 350 dalla società italiana.

motori,auto,fiat,500l,fiat 500l,utilitaria,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi


La Fiat 500L viene presentata, nella sua veste e nome definitiva, nei primi giorni del febbraio 2012 attraverso una presentazione stampa sul sito ufficiale del gruppo. La presentazione dal vivo della vettura è invece destinata al salone dell’automobile di Ginevra nel marzo dello stesso anno. Si tratta di una monovolume dalle dimensioni contenute: è lunga 414 centimetri ed è caratterizzata da un frontale molto corto, questo fa intuire quanto la vettura sia molto orientata verso l’abitabilità interna e tutta la meccanica sia stata disposta in modo da favorirla. Si inserisce in un segmento di mercato in netta espansione ma già molto ricco di concorrenti.

motori,auto,fiat,500l,fiat 500l,utilitaria,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi


Tuttavia la vettura si discosta dalle normali piccole monovolume, sia da un punto di vista estetico che concettuale. La 500L è stata concepita per essere un modello polivalente e idoneo a mercati molto diversi fra loro, quello nord americano e quello europeo dove il segmento delle monovolume compatte è di 450.000 unità l’anno di cui 250.000 solo in Italia. La vettura inoltre viene posta sul mercato sì con marchio Fiat ma facente parte della “famiglia 500” che per la casa torinese sta diventando un vero e proprio brand indipendente (soprattutto negli Stati Uniti) con cui la Fiat vuole proporre modelli molto curati da un punto di vista della personalità estetica, di tendenza e caratterizzati da uno stile meno “di massa” rispetto alle altre vetture della gamma, senza venir meno alla qualità e alla serietà.

motori,auto,fiat,500l,fiat 500l,utilitaria,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi


Nonostante ciò la vettura è molto razionale e il concetto di “premium” a lei applicato, anticipato dalla sorellina (commercialmente parlando) 500 del 2007, è perlopiù una questione d’immagine; da un punto di “prodotto” la vettura è a tutti gli effetti l’erede della Fiat Idea. Nel febbraio 2013 la gamma si amplia con la versione a “Natural Power” e la versione “Trekking”: la prima identifica la doppia alimentazione benzina/metano, la seconda un assetto rialzato maggiormente dal terreno, il sistema di trazione “Traction+” ed un profilo estetico da piccola SUV.

motori,auto,fiat,500l,fiat 500l,utilitaria,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi


La 500L porta diverse soluzioni sia estetiche che tecniche molto caratterizzanti, Sul piano estetico (stile, scelta dei volumi ed ergonomia) la vettura riprende sia concetti di un’utilitaria sia quelli di una monovolume ma si distingue per una disegno generale che ricorda un piccolo sport utility vehicle urbano. I richiami alla 500 sono evidenti ma lo sono anche quelli alla nuova Panda del 2012.

motori,auto,fiat,500l,fiat 500l,utilitaria,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi


Il corpo della 500L, limitato in poco più di quattro metri e dieci centimetri di lunghezza, è suddiviso in due volumi: abitacolo e cofano motore; nonostante quest’ultimo sia assai contenuto la divisione è netta, marcata dal montante anteriore poco rastremato, volto a migliorare l’abitabilità interna. Il montante in questione è doppio, ovvero è costituito da due bracci, più fini rispetto a un montante singolo, tra i quali è stata ricavata una parte vetrata per aumentare la visibilità. Tutta la parte finestrata della vettura è caratterizzata da montanti nascosti, ovvero anch’essi esternamente rivestiti in vetro, al fine di creare uno stacco completo fra il tetto e la fiancata della vettura, tetto che dà l’impressione quindi di essere sospeso.

motori,auto,fiat,500l,fiat 500l,utilitaria,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi


Questa scelta da molta dinamicità all’auto e fa perdere la sensazione di sproporzione data dall’altezza elevata, in questo caso 166 centimetri contro i 149 della Grande Punto, che contraddistingue le monovolume compatte.

Da un punto di vista stilistico invece la 500L si presenta come un incrocio fra la 500 e la nuova Panda: il frontale presenta gli stessi tratti della 500 opportunamente adeguati al corpo di una vettura più lunga, i gruppi ottici vengono allungati e rimangono simili le luci di posizione staccate dal faro principale.

motori,auto,fiat,500l,fiat 500l,utilitaria,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi


Anche il caratteristico baffo cromato è presente ma nella nuova forma riprende perlopiù quello della storica Fiat 600 Multipla che avvolge interamente il logo e termina agli estremi rastremandosi leggermente. I riferimenti alla Panda invece sono più presenti sulla fiancata, dove viene ripreso il terzo finestrino posteriore più piccolo che collega i finestrini della fiancata al vetro del lunotto, dando quindi un senso di continuità. Oltre ai passaruota molto marcati e muscolosi, anche i paraurti posteriori e laterali riprendono molto la piccola utilitaria, la quale è stata usata anche come fonte di ispirazione per gli interni dell’abitacolo. Nonostante il disegno della vettura trovi fonti di ispirazione nei modelli di casa Fiat il risultato finale riporta alcune somiglianze con la Mini Countryman.

Basata sul pianale di casa Fiat denominato “Small” che ha esordito con la Fiat Grande Punto ma che dal 2005 ha ricevuto diverse modifiche importanti come quelle per adattarsi all’architettura del Fiat Doblò, qui viene pesantemente modificato nella sua interezza, non solo per adattarsi alle dimensioni maggiori della 500L, più lunga e più larga, ma anche per l’innovativa tipologia di architettura che la 500L porta con sé, ufficialmente denominata “Cab Forward”.

 

 

Motorizzazioni

 

La gamma motori al debutto si componeva di tre propulsori di cui due alimentati a benzina e uno diesel: il benzina meno potente era il classico 1.4 Fire sedici valvole a quattro cilindri erogante 95 cavalli e omologato secondo la normativa Euro 6. Permette alla 500L di raggiungere una velocità massima pari a 180 km/h con uno scatto da 0 a 100 km/h in 12,8 secondi e una percorrenza media di 16,1 km/l. La 500L nella versione 1.4 possiede un peso complessivo di 1.245 kg. Il secondo motore benzina è il nuovo bicilindrico 0.9 TwinAir nella versione turbo da 105 cavalli omologato Euro 6 che rispetto al più grande Fire garantisce prestazioni migliori e consumi ridotti: la velocità massima è di 180 km/h con uno scatto 0-100 km/h in 12,3 secondi e un consumo medio dichiarato pari a 20,8 km/l. Sia il motore 0.9 TwinAir che il 1.4 Fire sono abbinati ad un cambio manuale a sei rapporti. Con il motore TwinAir la 500L possiede un peso di 1.260 kg.

L’unico diesel è il 1.3 Multijet II da 85 cavalli omologato Euro 5 e dotato di filtro antiparticolato. Il 1.3 garantisce prestazioni solo modeste per via dei pochi cavalli e del peso elevato di questa versione (1.315 kg): lo scatto da 0-100 km/h avviene in 14,9 secondi con una velocità di punta pari a 165 km/h, il consumo medio dichiarato è pari a 23,8 km/l. Il 1.3 è l’unico abbinato ad un cambio manuale a 5 rapporti.

Oltre a questi tre motori la casa commercializza da febbraio 2013 nuove versioni equipaggiate con propulsori più potenti: in particolare la gamma diesel si è arricchita del più grande 1.6 Multijet da 105 cavalli abbinato ad un cambio a sei rapporti, il 1.3 Multijet sarà abbinato al cambio robotizzato Dualogic a 5 rapporti mentre per la versione destinata al pubblico americano sarà introdotto il 1.4 Multiair turbo da 165 cavalli (che viene prodotto nello stabilimento di Termoli) abbinato al cambio a doppia frizione DDCT. Le nuove motorizzazioni sono state presentate alla stampa presso il circuito del Balocco dove era possibile testarle. Dal febbraio 2013, viene inserita la motorizzazione dotata di doppia alimentazione benzina/metano corrispondente all’allestimento “Natural Power”: in questa versione la vettura è dotata del bicilindro SGE sovralimentato da 80CV (il medesimo della sorella Panda) anziché il 1.4 da 120CV del Doblò (la Multipla era dotata di un 1.6 da 103CV, mentre della Fiat Idea non vi era la motorizzazione a metano).

 

 

Prestazioni

 

Modello – Potenza – 0–100 km/h(sec.) – Vel.max(Km/h) – Consumo medio (km/l)

 

0.9 TwinAir – 77 kW(105 CV) – 12,3 – 180 – 20,4

1.4 – 70 kW(95 CV) – 12,8 – 170 – 15,3

1.3 Multijet – 62 kW(85 CV) – 14,9 – 165 – 23,2

1.6 Multijet – 77 kW(105 CV) – 11,3 – 181 – 22,2

0.9 TwinAir – 62 kW(85 CV) – 15,0 – 167 – 16,3

 

Fiat Turbina

motori,auto,fiat,turbina,fiat turbina,auto storica,auto epoca,concept car,auto sportiva,velocita,prestazioni,


 

La Fiat Turbina è un’automobile sviluppata dalla casa automobilistica italiana FIAT ed esposta al salone dell’automobile di Torino nel 1954.

motori,auto,fiat,turbina,fiat turbina,auto storica,auto epoca,concept car,auto sportiva,velocita,prestazioni,

Con questo modello Fiat fu la prima casa automobilistica europea a realizzare una vettura azionata da turbina a gas. La concept car è il risultato di un lungo progetto iniziato nel 1948, e collaudato per la prima volta il 4 aprile del 1954 sulla pista del Lingotto.

 

motori,auto,fiat,turbina,fiat turbina,auto storica,auto epoca,concept car,auto sportiva,velocita,prestazioni,


Il motore è caratterizzato da un compressore a due stadi, turbina a due stadi, turbina motrice a uno stadio e relativo gruppo riduttore per la trasmissione alle ruote di circa 1000 kg. la velocità massima dichiarata è di circa 250 km/h, il corpo vettura era caratterizzato da due pinne stabilizzatrici posteriori facenti parte di una sezione posteriore completamente asportabile che racchiudeva il propulsore alloggiato in un compartimento insonorizzato.

 

motori,auto,fiat,turbina,fiat turbina,auto storica,auto epoca,concept car,auto sportiva,velocita,prestazioni,


L’ottimo studio aerodinamico permetteva alla vettura di avere un Cx di 0,14. Il telaio era formato da elementi tubolari, la vettura era a 4 ruote indipendenti, e il cambio era sostituito dal funzionamento della turbina che era simile ad un convertitore idraulico. La trasmissione era dotata di un riduttore che portava i 22000 giri a massimo regime a circa 4000 al differenziale. Le sospensioni anteriori erano derivate dalla Fiat 8V del 1952.

 

motori,auto,fiat,turbina,fiat turbina,auto storica,auto epoca,concept car,auto sportiva,velocita,prestazioni,


Il sistema di illuminazione anteriore era caratterizzato da dei fari inglobati nel corpo vettura, che quando servivano si indirizzavano verso la strada (soluzione adottata anche da Bertone per la seconda vettura della famiglia Alfa Romeo BAT anch’essa esposta al salone dell’auto di Torino dello stesso anno).

 

motori,auto,fiat,turbina,fiat turbina,auto storica,auto epoca,concept car,auto sportiva,velocita,prestazioni,


Dopo l’esposizione, il progetto venne accantonato per motivi tecnico produttivi, e con esso anche la sportiva torinese che oggi si trova al Museo dell’Automobile di Torino.

motori,auto,fiat,turbina,fiat turbina,auto storica,auto epoca,concept car,auto sportiva,velocita,prestazioni,

motori,auto,fiat,turbina,fiat turbina,auto storica,auto epoca,concept car,auto sportiva,velocita,prestazioni,

motori,auto,fiat,turbina,fiat turbina,auto storica,auto epoca,concept car,auto sportiva,velocita,prestazioni,

motori,auto,fiat,turbina,fiat turbina,auto storica,auto epoca,concept car,auto sportiva,velocita,prestazioni,

motori,auto,fiat,turbina,fiat turbina,auto storica,auto epoca,concept car,auto sportiva,velocita,prestazioni,

Fiat Dino

fiat dino 01.jpg

 

Nel passato della Fiat c’è stato un incontro storico dell’ azienda torinese con la Ferrari. Molti ricorderanno la Lancia Thema Ferrari, ma ancor prima, parliamo degli anni ’60, la Casa di Maranello offrì un proprio propulsore alla Fiat per una sua vettura. L’ auto che beneficiò di questo particolare incontro fu la Fiat Dino.

Fiat_Dino_2400_Coupe_2.jpg

Il nome di questa vettura, rievoca un evento tristissimo, Dino era il figlio, del patron della Ferrari, Enzo, Dino morì di leucemia, dopo aver tanto collaborato per la realizzazione di questo propulsore, un 6 cilindri di poco meno di due litri, 1987 cc, per la precisione, alimentato con tre carburatori doppio corpo. L’ auto, su disegno di Bertone, montava un cambio a cinque marce. Al primo modello fu affiancato un riuscitissimo coupè.

Fiat_Dino_2400_Coupe_3.jpg

Negli anni che seguirono, la versione 2000 c.c. fu sostituita da una versione più potente, la 2.400. Quest’ ultima era una vera e propria chicca per i tempi., Meccanicamente aveva in sé quanto di più moderno si poteva concepire allora. In tempi in cui la rottura dei freni dell’ auto rappresentava un vero disastro, la Dino coupè, montava il doppio circuito frenante, in modo da poter arrestare la vettura anche in caso di anomalia di un circuito. I dischi erano autoventilati, il differenziale era autobloccante e internamente montava gli alzacristalli elettrici, fatto rarissimo allora e, sia pure su richiesta, l’ aria condizionata, altro fatto non comune all’ epoca.

1968_Fiat_Dino_2000_spider_HQ.jpg

La Fiat Dino è stata un’ auto che ha fatto la storia del gruppo torinese e contribuì a dare ancor più notorietà alla Ferrari, ma automobili di questo tipo, che han fatto la storia motoristica del nostro Paese, dando lustro ai propri marchi e facendoli apprezzare anche all’ estero, hanno pure partecipato, attivamente, alla nascita di sistemi d’ avanguardia, accorgimenti meccanici ed elettronici, che oggi montano le vetture di tutti i giorni nell’ uso quotidiano.

1968_Fiat_Dino_2000_spider_r3q.jpg
 
1968_Fiat_Dino_2000_spider_interior.jpg
 
1968_Fiat_Dino_2000_spider_engine.jpg

 

Fiat 500 Easypower GPL

01nuova-fiat-500.jpg

 

Fiat amplia  le  vetture a doppia alimentazione benzina/Gpl,  con la 500 Easypower Gpl, che va ad affiancarsi a Panda, Punto Evo, Grande Punto e Bravo.
Il motore montato sulla 500 sarà il supercollaudato 1.2 litri da 69 cavalli, che in configurazione Gpl consumerà 6.6 litri / 100 km, ed avrà emissioni di co2 pari a 106 g/km.

Fiat Powertrain per ottimizzare al meglio le prestazioni e l’affidabilità della versioni benzina/Gpl ha modificato rispetto alla versione benzina: testate con punterie idrauliche, valvole, e relative sedi ottimizzate per l’uso del GPL e nuovo sistema di aspirazione per far spazio agli iniettori aggiuntivi. La centralina motore è stata inoltre sviluppata appositamente ed integrata in un unico componente, per garantire un funzionamento costante e completamente monitorabile del sistema.

motors-magazine-blog-fiat-500.jpg

La norma Euro 5 prevede infatti che i valori di emissione omologati restino tali  almeno per 160.000 km. I serbatoi Gpl trovano spazio al posto della ruota di scorta. In sostituzione a questa Fiat offre un kit di gonfiaggio veloce.

Esteticamente la vettura non avrà nessuna differenza rispetto alla 500 normale, mentre all’interno troverà spazio un tasto per scegliere di passare dalla benzina al Gpl.

Fiat propone 500 Easypower con 2 allestimenti. Pop e Lounge, con il primo che avrà un prezzo di 13.250 euro ed il secondo di 15.050 euro.


fiat_500_back_01.jpg

Fiat 127

fiat 127 001.jpg

 

Sono appena iniziati gli anni settanta, qualcuno si illude possano far resuscitare i mitici ’60, ma i più accorti sanno bene che qualcosa nella società sta mutando e, non solo nei costumi, stritolati dalla grande contestazione giovanile che da noi approda proprio in quegli anni e non soltanto dalle logiche stragiste che costellano quel periodo. Stanno cambiando anche i tempi e velocemente, ci allontaniamo dagli anni del boom economico per lanciarci, inconsapevolmente, di lì a qualche anno, nella sfortunata crisi economica di metà decennio, anticipata o forse causata, dalla storica crisi energetica degli anni di mezzo.

fiat 127 002.jpg

Il decennio appena iniziato vede la vittoria, a Sanremo, di Celentano e Claudia Mori con ” Chi non lavora non fa l’ amore “. Anche quella segna una rottura storica nel mondo della musica leggera, si abbandona lo stile gessato dei cantanti nelle manifestazioni importanti, si fa spazio agli urlatori, Celentano ne è il capostipite e per giunta è più ” molleggiato ” di una Citroen. In quell’ anno la benzina costa 160 lire al litro, ma per poco, in soli quattro anni il suo prezzo si raddoppierà, un caffè costa 70 lire e un chilo di pane 230, lo stipendio medio di un lavoratore non supera le 120.000 lire mensili.

fiat 127 003.jpg

Anche la Fiat si appresta ad una svolta epocale
La Fiat va a gonfie vele, utilitarie in testa, ma ai vertici dell’ azienda qualcuno si accorge che se si vuole mantenere alto il buon nome dello storico marchio, confidando sempre sugli alti livelli di vendita consueti, si dovrà procedere ad una profonda rivoluzione nella tecnologia, la stessa che prevede, per le utilitarie, la soluzione del ” tutto dietro “, motore e trazione posteriore. In effetti nel nord Europa, con la Mini, si sperimenta il tutto avanti, ed è un successo. Anche la Fiat ci prova, prevedendo la sostituzione della mitica 850, ma prima di farlo, usa come cavia un marchio appannato di quegli anni, l’ Autobianchi, che ha appena acquisito nel 1969. Il lancio di una auto che serva da apripista avviene con la A/112 ed è un successone. I tempi sono allora maturi per il cambiamento.

fiat 127 004.jpg

Al via la mitica 127
Di fatto, la produzione di questa city car, avviene nel 1971, ma l’ anno prima si tolgono i veli al prototipo che comincia a circolare furtivamente e camuffata per Torino e Mirafiori. La stampa se ne innamora, l’ impatto, già dalle foto rubate del tempo, è immediato. Nulla la accosta all’ auto che sta sostituendo, sia nelle forme, che nella tecnica, così come nel confort, curato e ingentilito. La soluzione del tutto avanti non da solo benefici di tenuta e di prestazioni, ma lascia più spazio all’ abitacolo e consente, anche, la nascita del portellone, una rarità in quel tempo, che farà la sua apparizione negli anni a seguire.

fiat 127 005.jpg

Nata dalla matita di un figlio d’ arte
A scolpire le forme della innovativa autovettura, una celebrità, nientemeno Pio Manzù, figlio di Giacomo, scultore di rilevantissimo spessore. La linea della 127 è piacevole, gradevole, sconcertante per alcuni, disorientati dalle nuove forme dell’ auto. E’ dotata di un motore tutto pepe, lo storico 903 che sviluppa 47 cavalli . Viene apprezzata per il comportamento su strada, stabile e dalla tenuta sicura, niente a che vedere con le sue antenate.

fiat 127 006.jpg

Ma è il confort che colpisce, abituati alla logica dell’ utilitaria scomoda, come da tradizione. Ha prestazioni di tutto rispetto, raggiunge la massima velocità di 140 KM/h e non consuma neanche tantissimo, 6,9 litri per cento chilometri. Ottima la frenata, per la prima volta, su un’ auto di quel segmento, si sperimentano i freni misti, a disco anteriori, a tamburo posteriori, che accorciano gli spazi di arresto, sollecitano meno il dispositivo frenante, tenuto conto del peso della vettura che, rispetto al passato, è aumentato a 700 kg.

fiat 127 007.jpg

La 127 diventa presto la vettura per l’ italiano medio, alla prima versione si affianca, nel 1974, la Special, qualche cavallo in più, un leggero restyling alla carrozzeria e agli interni. Il profondo cambiamento nello stile avverrà, però, nel 1977, quando la concorrenza estera si fa agguerrita, basti pensare alla Renault 5, alla Golf della Wolkswagen e alla Fiesta della Ford. Quell’ anno dai concessionari fa bella mostra la nuova 127, meno utilitaria, più auto per viaggiare, nelle varie versioni Confort, Lusso e Confort Lusso.

fiat-127a.gif

Aumenta la cilindrata, si abbandona il 903 a favore di un 1.050 da 50 CV, è più accessoriata, potente e confortevole. L’ anno dopo, si consacra il successo della Sport da 70 CV, passata di lì a poco ad un 1.3 col primo cambio a 5 marce per la categoria in Casa Fiat. Il diesel, la versione Rustica, un abbozzo di piccolo fuoristrada, la 147 brasiliana, fanno parte di tutto il percorso che quest’ auto compie durante la sua lunga vita, cessata dopo ben 16 anni di meritati successi, a favore di un’ altra pietra miliare della storia della Casa italiana, la UNO, che trainò l’ azienda ai vertici della classifica delle vendite, primato che per tanti anni fu detenuto dalla 127, venduta in oltre tre milioni e 600 mila esemplari.

fiat 127 008.jpg
fiat 127 009.jpg

 

Fiat Freemont

motori,auto,fiat,freemont,fiat freemont,suv,velocita,prestazioni,prezzo,motorizzazioni,allestimenti,

 

Il nuovo Fiat Freemont, primo veicolo Fiat frutto della partnership con Chrysler Group, basato sul Dodge Journey, sarà prodotto nello stabilimento messicano di Toluca e verrà commercializzato nella seconda metà del 2011. Si tratta di un “veicolo factotum”, spazioso e versatile, con una lunghezza di 489 centimetri, una larghezza di 188 centimetri, un’altezza di 172 centimetri e il passo migliore della sua categoria con 289 centimetri.

motori,auto,fiat,freemont,fiat freemont,suv,velocita,prestazioni,prezzo,motorizzazioni,allestimenti,

Freemont si dota di un design dalle linee muscolose che si traducono nel frontale con nuovi paraurti e calandra, modificati rispetto al Dodge Journey. Anche il posteriore è stato ridisegnato con l’adozione di un nuovo paraurti e fanali a LED.

motori,auto,fiat,freemont,fiat freemont,suv,velocita,prestazioni,prezzo,motorizzazioni,allestimenti,

L’abitacolo ha un design moderno e materiali soft touch: plancia con elementi cromati, un nuovo quadro strumenti con console centrale e l’innovativo sistema infotainment ad ampio schermo touch screen a colori. I 7 posti standard hanno una terza fila di sedili, accessibili grazie all’apertura a 90° delle portiere.

motori,auto,fiat,freemont,fiat freemont,suv,velocita,prestazioni,prezzo,motorizzazioni,allestimenti,

La seconda fila ha a disposizione il sistema “child booster” che grazie a cuscini di rialzo, consente la corretta seduta dei bambini a bordo, ottimizzando la geometria della cintura di sicurezza e garantendo maggiore protezione.

motori,auto,fiat,freemont,fiat freemont,suv,velocita,prestazioni,prezzo,motorizzazioni,allestimenti,

Al momento del lancio, Fiat Freemont sarà dotato di una trazione anteriore con propulsori turbodiesel (2.0 Multijet da 140 CV o 170 CV) con cambio manuale. In seguito saranno proposte anche le versioni 4×4 con le motorizzazioni 2.0 Multijet da 170 CV e 3.6 benzina V6 da 276 CV, entrambe con cambio automatico.
Ad eccezione del motore 3,6 litri della famiglia Pentastar del Gruppo Chrysler e relativo cambio automatico, tutti i gruppi motopropulsori sono prodotti e sviluppati da Fiat PowerTrain Technologies.

 

motori,auto,fiat,freemont,fiat freemont,suv,velocita,prestazioni,prezzo,motorizzazioni,allestimenti,

Le performance dinamiche del veicolo sono state migliorate, grazie alI’intervento dell’ingegneria Fiat che ha studiato e realizzato un’apposita taratura delle sospensioni e dello sterzo, ora più preciso e diretto. Il comfort di marcia è garantito da un importante lavoro di insonorizzazione dell’abitacolo.

motori,auto,fiat,freemont,fiat freemont,suv,velocita,prestazioni,prezzo,motorizzazioni,allestimenti,

Saranno disponibili due allestimenti, entrambi con un livello di equipaggiamento completo e i principali contenuti di serie, in linea con la strategia del “Prezzo Vero Fiat”.

Gli allestimenti avranno 7 posti, climatizzatore automatico a tre zone, sistema keyless entry, cruise control, trip computer avanzato, sistema di monitoraggio della pressione pneumatici (TMPS), fendinebbia e radio touch screen con schermo a colori e comandi al volante.

 

motori,auto,fiat,freemont,fiat freemont,suv,velocita,prestazioni,prezzo,motorizzazioni,allestimenti,

Nella versione più cittadina si aggiungeranno i cerchi in lega da 17”, la radio touch screen con schermo da 8,4”, lettore DVD e SD card, il sistema bluetooth, i sensori di parcheggio posteriori, gli specchietti retrovisori ripiegabili, l’accensione automatica dei fari, i vetri posteriori oscurati e le barre sul tetto.

motori,auto,fiat,freemont,fiat freemont,suv,velocita,prestazioni,prezzo,motorizzazioni,allestimenti,

motori,auto,fiat,freemont,fiat freemont,suv,velocita,prestazioni,prezzo,motorizzazioni,allestimenti,

Fiat 500 elettrica

fiat 500 ev 001.jpg

 

Fiat 500 elettrica fa la parte del leone al Salone di Detroit in un’inedita versione totalmente elettrica. Un’allestimento di questo tipo l’avevamo già visto al British Motor Show 2008, ma si trattava del progetto Nice e500 allestito dall’omonima azienda britannica e dall’italiana Micro-Vet. La Nice e500 è una Fiat 500 che al posto del normale motore a benzina presenta un motore elettrico alimentato da una batteria agli ioni di litio.

fiat 500 ev 002.jpg

L’unica notizia certa è l’autonomia di 100 Km e una velocità massima di circa 105 Km/h. Le specifiche della Mini EV non sono ancora state dichiarate, così come la road map verso la produzione: intanto possiamo ammirarla dalle prime foto tratte dal sito World Car Fans. Per ora possiamo dirvi che voci di corridoio vogliono la Fiat 500 benzina spinta dal noto 1.4 da 100 cavalli in commercio entro l’anno negli USA, così come la Abarth 500 con uno specifico allestimento, nuovi colori e 175 cavalli sotto il cofano, ovvero ben 15 in più rispetto al top della gamma italiana Abarth 500 Esseesse.

fiat 500 ev 003.jpg

La Fiat 500 elettrica proposta a Detroit dovrà sfoggiare prestazioni brillanti, specie sul fronte dell’autonomia che (anche sulle citycar) deve raggiungere cifre più importanti. La recente smart elettrica si ferma a 135 chilometri, mentre la Mini E si spinge fino a 200 chilometri. In casa Fiat il futuro prossimo rimane comunque l’ibrido, da abbinare nel caso della 500 al nuovo motore bicilindrico turbo SGE da 0,9 litri ed al cambio a doppia frizione DDCT.

fiat 500 ev 004.jpg

 

fiat 500 ev 006.jpg
 
fiat 500 ev 005.jpg

Fiat Bravo 2010

fiat bravo 2010 001.jpg

 

A tre anni dal suo debutto (avvenuto nel 2007) la Fiat Bravo si rinnova. Le modifiche che vedremo sul modello in arrivo a maggio 2010 saranno minime e riguarderanno principalmente il frontale, con un ritocco ai fari, alla mascherina e al paraurti. A un primo sguardo, dunque, la piacevole linea della Bravo non verrà stravolta.

La nuova Bravo 2010 avrà il guscio dei fari dallo sfondo scuro, sullo stile della Fiat Croma. Inoltre le “frecce”, perderanno la colorazione arancione per uniformarsi meglio allo sfondo dei proiettori e sottolineare il piglio sportivo della berlina compatta Fiat.

Sin dalla versione Active (quella meno accessoriata) e su tutte le Bravo 2010, gli specchietti e le maniglie esterne saranno in tinta con la carrozzeria. Pochi e quasi impercettibili i dettagli che connoteranno una versione rispetto a un’altra. La cornice della mascherina sarà su tutti gli allestimenti brunita, ad eccezione della versione Emotion che l’avrà cromata. In questo allestimento avranno la stessa finitura anche le maniglie e gli inserti alla base dei finestrini.

La griglia frontale inferiore, sarà di colore brunito sulla maggior parte degli allestimenti. Si avrà nera solo sulla Active. Inoltre, sulla mascherina scomparirà il logo che indica il motore, al fine di renderla più “pulita”. Rimangono invariati rispetto alla versione attuale i fendinebbia, caratterizzati da una cornice brunita che include una piccola presa d’aria.

fiat bravo 2010 002.jpg

Nell’abitacolo cambieranno principalmente gli accostamenti dei colori e alcuni materiali utilizzati. Sulla Active, la plancia avrà uno stile “carbon look” che simula l’aspetto del carbonio. In sostituzione di quella attuale, ad effetto “spazzolato”. Sulla Dynamic, di solito la più scelta dalla clientela, ci saranno tessuti dal nuovo disegno e nuove finiture disponibili nei colori grigio o sabbia.  Per chi sceglie quest’ultima colorazione, cambierà anche il rivestimento del pavimento, più chiaro. L’abitacolo color “sabbia” prende dunque il posto di quello denominato “Marmotta”, più scuro e disponibile sulla Bravo attuale.

Nessuna variazione di rilievo è invece prevista per gli interni delle versioni più “dotate” come la Emotion e la Sport.

Notizie positive anche per la 1.4 16V Gpl da 90 CV, che sulla Bravo 2010 si potrà avere anche con l’allestimento Emotion. Prima l’unico motore alimentato a gas era disponibile solo con le versioni Active e Dynamic. Nessuna novità per il resto della gamma motori. Arriva, però, l’omologazione Euro 5 anche sul 1.4 16V.

Di seguito la tabella con tutti i motori e gli allestimenti disponibili:

Motore Allestimento
1.4 16v 90cv Active
1.4 16v 90cv Dynamic
1.4 Turbo T-Jet 16v 120cv Dynamic
1.4 Turbo T-Jet 16v 120cv Emotion
1.4 Turbo T-Jet 16v 120cv Dualogic Dynamic
1.4 Turbo T-Jet 16v 120cv Dualogic Emotion
1.4 Turbo T-Jet 16v 150cv Emotion
1.4 Turbo T-Jet 16v 150cv Sport
1.4 16v 90cv  GPL Active
1.4 16v 90cv  GPL Dynamic
1.4 16v 90cv  GPL Emotion
1.6 Multijet 16v 90cv Active
1.6 Multijet 16v 90cv Dynamic
1.6 Multijet 16v 105cv Active
1.6 Multijet 16v 105cv Dynamic
1.6 Multijet 16v 105cv Emotion
1.6 Multijet 16v 105cv DPF  Dynamic PUR-O2
1.6 Multijet 16v 120cv DPF Dynamic
1.6 Multijet 16v 120cv DPF Emotion
1.6 Multijet 16v 120cv DPF Dualogic Dynamic
1.6 Multijet 16v 120cv DPF Dualogic Emotion
2.0 Multijet 16v 165cv DPF Emotion
2.0 Multijet 16v 165cv DPF Sport

Fonte: alvolante.it