Ferrari LaFerrari

motori,auto,ferrari,laferrari,ferrari laferrari,supercar,auto sportiva,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,


 

La Ferrari LaFerrari è un’autovettura supersportiva prodotta dalla Ferrari dal 2013, erede della Ferrari Enzo.

Presentata ufficialmente il 5 marzo 2013 al salone dell’automobile di Ginevra e contemporaneamente su un sito web dedicato, è uno dei primi modelli di serie ad incorporare il sistema HY-KERS, che permette di recuperare energia in frenata ed in curva da sfruttare poi per avere più potenza motore, portando su una vettura stradale la tecnologia sviluppata in Formula 1.

motori,auto,ferrari,laferrari,ferrari laferrari,supercar,auto sportiva,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,


Il nome della vettura si riferisce al senso di eccellenza che la casa italiana vuole esprimere con questo modello, ed è stato scelto dal presidente della Ferrari Luca Cordero di Montezemolo:

« Non è una Ferrari, ma LaFerrari, la summa di tutto quello che è la nostra azienda. Ed è l’antesignana di ciò che nei prossimi cinque o dieci anni trasferiremo sulle nostre vetture del futuro. »

motori,auto,ferrari,laferrari,ferrari laferrari,supercar,auto sportiva,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,


I 499 esemplari sono già stati tutti venduti prima della sua presentazione ufficiale.

 

Nella realizzazione della carrozzeria, il Centro Stile Ferrari diretto da Flavio Manzoni ha cercato di creare delle linee avveniristiche e innovative, ma che al tempo stesso non inficiassero sulla funzionalità di aspetti come l’aerodinamica, la meccanica e la termica della vettura.

motori,auto,ferrari,laferrari,ferrari laferrari,supercar,auto sportiva,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,


LaFerrari non riprende specificatamente alcuno stilema delle passate hypercar di Maranello (ispirandosi solo in parte alle Sport Prototipo del Cavallino di fine anni sessanta), ma si limita a citarne dei piccoli particolari; in questo senso va vista la fuga nera che corre tra portiere e parafanghi – già propria della 308 e della F40 – inserita sulla nuova vettura in forma più scultorea e dinamica.

motori,auto,ferrari,laferrari,ferrari laferrari,supercar,auto sportiva,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,


Il cockpit è il più compatto possibile, in modo da conferirgli un effetto “a goccia”. La ricerca sui flussi d’aria ha inoltre permesso di ottenere un’auto che – a differenza delle sue antenate – non avesse alettoni o altre appendici aerodinamiche a vista, integrandoli nelle forme della carrozzeria per ottenere al contempo un design sì complesso, ma anche minimalista.

motori,auto,ferrari,laferrari,ferrari laferrari,supercar,auto sportiva,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,

L’affilato frontale è strutturato in una particolare configurazione “a delta”, con un’ala “sospesa” che rappresenta un’estremizzazione della soluzione portata al debutto nel 2012 dalla F12 berlinetta. Derivato dall’esperienza in Formula 1 è invece l’alettone anteriore, collegato al piccolo musetto tramite un unico piloncino centrale. Al posteriore spiccano invece il grande diffusore e lo spoiler retrattile.

motori,auto,ferrari,laferrari,ferrari laferrari,supercar,auto sportiva,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,


Il sottoscocca è caratterizzato da tre ali mobili atte a generare opportunamente deportanza, col fine di equilibrare la vettura in accelerazione, frenata e curva.

motori,auto,ferrari,laferrari,ferrari laferrari,supercar,auto sportiva,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,

L’abitacolo della vettura spicca per l’essenzialità e la sportività delle forme, tese a trasmettere l’alto livello prestazionale di questa supersportiva. È presente un volante con comandi integrati e levette del cambio fissate direttamente al piantone dello sterzo, soluzione che ne permette il miglior utilizzo in ogni condizione. Il “ponte” che corre tra i due sedili, disegnato come fosse un’ala sospesa, ospita altri strumenti legati al cambio a doppia frizione.

motori,auto,ferrari,laferrari,ferrari laferrari,supercar,auto sportiva,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,


Il posto di guida è fisso, ed è conformato sulla fisionomia dello stesso cliente finale, mentre volante e pedaliera possono essere tarati liberamente a seconda delle esigenze del guidatore; Fernando Alonso e Felipe Massa, i due piloti della Scuderia Ferrari, hanno preso parte allo sviluppo di questo specifico ambito.

motori,auto,ferrari,laferrari,ferrari laferrari,supercar,auto sportiva,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,

La vettura monta un motore V12 di 65° aspirato montato in posizione centrale di 6262 cm³ erogante 800 cavalli a 9250 giri/min. e con rapporto di compressione di 13,5:1; in aggiunta il sistema HY-KERS, con ulteriori 163 CV prodotti dal motore elettrico, porta la potenza complessiva a 963 CV e la coppia complessiva massima ad oltre 900 Nm. Inoltre questo sistema riesce a contenere le emissioni di CO2 a 330 g/km.

Telaio e carrozzeria con un peso di 1255 kg, sono interamente realizzati in quattro diversi tipi di fibra di carbonio e in kevlar, differenziandosi nelle varie aree adattandosi alle esigenze di rigidità ed assorbimento degli urti specifiche di ognuna. Le sospensioni sono a triangoli sovrapposti all’avantreno e di tipo multilink al retrotreno. I freni sono realizzati in composito ceramica-carbonio dalla Brembo e la potenza alle ruote posteriori viene gestita attraverso un cambio F1 a doppia frizione a 7 marce.

I dati che la casa fornisce riguardo l’accelerazione sono i seguenti: 0-100 km/h in meno di 3 secondi, 0-200 km/h in meno di 7 secondi e 0-300 km/h in soli 15 secondi; la velocità massima indicata è oltre i 350km/h. Ciò la rende la Ferrari stradale più prestazionale mai prodotta.

 

Audi Fleet Shuttle Quattro

motori,auto,audi,fleet shuttle,fleet shuttle quattro,audi fleet shuttle,audi fleet shuttle quattro,concept car,virtual concept car,concept car virtuale,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,


 

La Audi Fleet Shuttle Quattro è una concept car virtuale realizzata al computer dal team Audi ascoltando le indicazioni impartite da Frank Rimili, chief designer for the film project. Frank per questa vettura ha voluto un design in grado di sfoggiare un mix di elementi contraddistintivi del marchio Audi (come ad esempio la mascherina single frame e i gruppi ottici assottigliati) e linee futuristiche ispirate al film.

motori,auto,audi,fleet shuttle,fleet shuttle quattro,audi fleet shuttle,audi fleet shuttle quattro,concept car,virtual concept car,concept car virtuale,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,

Il film è tratto Tratto dall’omonimo romanzo di Orson Scott Card e racconta la storia di Andrew “Ender” Wiggin (Asa Butterfield), un giovane ragazzo di sei anni molto intelligente mandato in una speciale accademia per affinare le sue capacità militari al fine di salvare il mondo da un’imminente invasione aliena.

motori,auto,audi,fleet shuttle,fleet shuttle quattro,audi fleet shuttle,audi fleet shuttle quattro,concept car,virtual concept car,concept car virtuale,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,


La pellicola Ender’s Game in uscita nelle sale cinematografiche quest’autunno, scritta e diretta da Gavin Hood, vanta un cast di tutto rispetto: Harrison Ford, Hailee Steinfeld, Ben Kingsley, Viola Davis e Abigail Breslin. 

motori,auto,audi,fleet shuttle,fleet shuttle quattro,audi fleet shuttle,audi fleet shuttle quattro,concept car,virtual concept car,concept car virtuale,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,

motori,auto,audi,fleet shuttle,fleet shuttle quattro,audi fleet shuttle,audi fleet shuttle quattro,concept car,virtual concept car,concept car virtuale,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,

motori,auto,audi,fleet shuttle,fleet shuttle quattro,audi fleet shuttle,audi fleet shuttle quattro,concept car,virtual concept car,concept car virtuale,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,

motori,auto,audi,fleet shuttle,fleet shuttle quattro,audi fleet shuttle,audi fleet shuttle quattro,concept car,virtual concept car,concept car virtuale,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,

Porsche 916

motori,auto,porsche,916,porsche 916,auto epoca,auto sportiva,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,


 

La Porsche 916 è una versione particolarmente spinta della VW-Porsche 914. 

motori,auto,porsche,916,porsche 916,auto epoca,auto sportiva,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,

Inizialmente, nei piani dell’azienda, questa vettura sarebbe stata prodotta in serie, comparendo in pianta stabile nei listini della casa, tuttavia la diretta concorrenza con la 911 (la 916 era equipaggiata con il 6 cilindri boxer da 2,4 litri della 911 S) ed il costo elevato della 916, convinsero la Porsche a produrre solo 11 vetture 916.

motori,auto,porsche,916,porsche 916,auto epoca,auto sportiva,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,


Di queste 11 vetture (compreso il prototipo iniziale), nove furono equipaggiate con il propulsore boxer 2,4 litri da 190  CV (140 kW), capace di spingere la vettura ad oltre 230 km/h, mentre le altre due furono equipaggiate con l’ancora più spinto boxer da 2,7 litri di cilindrata e 210  CV (154 kW) di potenza, lo stesso della 911 Carrera RS del 1973. In questa configurazione, la piccola 916 era capace di toccare i 250 km/h.

motori,auto,porsche,916,porsche 916,auto epoca,auto sportiva,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,

Ovviamente, rispetto alla 914, furono apportate diverse migliorie anche a livello telaistico, oltre che motoristico. Per aumentare la rigidità torsionale della vettura, il tetto (asportabile sulla 914) fu saldato alla carrozzeria, quest’ultima subì anche un allargamento di 4 centimetri per ospitare pneumatici di dimensioni maggiorate (anteriormente e posteriormente) e sospensioni dalla taratura decisamente più rigida.

motori,auto,porsche,916,porsche 916,auto epoca,auto sportiva,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,


I freni divennero a disco su tutte le ruote (sulla 914 i posteriori erano a tamburo), mentre il cambio prescelto fu il tipo 915, dotato di 5 rapporti più retromarcia, con comando manuale a leva.

motori,auto,porsche,916,porsche 916,auto epoca,auto sportiva,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,

Nel complesso, esteticamente, la 916 risultava molto simile alla 914-6 GT, la versione impiegata per le competizioni della baby-Porsche. Uno degli esemplari di 916 fu costruito sulle specifiche proprie del mercato americano, e comprendeva anche l’aria condizionata. Fu consegnata al proprietario della concessionaria e scuderia Brumos-Porsche.

motori,auto,porsche,916,porsche 916,auto epoca,auto sportiva,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,


Molto ambita dai collezionisti, per via della sua rarità e dei suoi contenuti tecnici, la 916 (sia in versione 2,4 che 2,7 litri), è stata oggetto di numerosi tentativi di imitazione. Sono, infatti, stati scoperti diversi esemplari di Porsche 916 apocrifi, ottenuti modificando delle 914 di normale produzione.

motori,auto,porsche,916,porsche 916,auto epoca,auto sportiva,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,

motori,auto,porsche,916,porsche 916,auto epoca,auto sportiva,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,

motori,auto,porsche,916,porsche 916,auto epoca,auto sportiva,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,

motori,auto,porsche,916,porsche 916,auto epoca,auto sportiva,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,

Volkswagen – Porsche 914

motori,auto,volkswagen,porsche,914,porsche 914,auto epoca,auto sportiva,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,


 

La 914 è un’autovettura prodotta in joint-venture da Volkswagen e Porsche dal 1969 al 1975.

 

A metà degli anni sessanta la Volkswagen era alla ricerca di un’erede per l’ormai datata Karmann-Ghia, mentre la Porsche era interessata ad un modello economico per rimpiazzare la 912. Le due case, legate da ottimi rapporti commerciali, s’accordarono per un progetto comune, prevedendo per la nuova vettura una carrozzeria tipo targa che potesse ospitare indifferentemente un propulsore Volkswagen o Porsche, montato in posizione centrale-posteriore e stabilendo di affidarne l’assemblaggio ad una struttura terza. A tal fine costituirono nel 1966 la società VW-Porsche Vertriebsgesellschaft mbH con sede a Ludwigsburg.

motori,auto,volkswagen,porsche,914,porsche 914,auto epoca,auto sportiva,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,

Alla Porsche spettò il compito di progettare il telaio e le sospensioni, mentre il disegno della carrozzeria, derivato da un progetto proposto dallo studio di design Gugelot di Ulma, venne affidato alla Karmann, che poi si sarebbe occupata anche dell’assemblaggio.

motori,auto,volkswagen,porsche,914,porsche 914,auto epoca,auto sportiva,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,

Presentata al Salone dell’Automobile di Francoforte sul Meno (settembre ’69), la 914 aveva un’originale e, nonostante le forme squadrate, aerodinamica carrozzeria (il coefficiente di penetrazione aerodinamica era pari a 0.37) targa, con tetto rigido asportabile e robusto roll bar. La meccanica, ideata dalla Porsche, prevedeva il posizionamento posteriore-centrale del motore, sospensioni a 4 ruote indipendenti con barre di torsione, cambio manuale a 5 marce e freni a disco su tutte le ruote. Le motorizzazioni disponibili erano due, entrambe boxer con raffreddamento ad aria. Alla Base (914/4) si poneva il 4 cilindri Volkswagen di 1679 cm³ a iniezione (proveniente dalla 411 LE), mentre al top (914/6) c’era il 6 cilindri Porsche a 3 carburatori ex 911 T.

motori,auto,volkswagen,porsche,914,porsche 914,auto epoca,auto sportiva,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,


Caratterizzata da un’abitabilità per 2 persone e dalla presenza di due bagagliai, uno anteriore e l’altro posteriore, dietro al motore (in cui veniva posizionato il tetto rigido una volta rimosso), la 914 non ottenne il successo sperato. Troppo costosa per essere una Volkswagen e troppo economica e lenta per essere una Porsche, la 914 pagava lo scotto di prestazioni non esaltanti (i cv erano appena 80 sulla versione 4 cilindri e 110 su quella a 6) e del disinteresse del nuovo management Volkswagen (Nordhoff, che aveva siglato l’accordo con Ferry Porsche, era morto nel 1968 e la nuova dirigenza di Wolfsburg non credeva molto nel progetto).

motori,auto,volkswagen,porsche,914,porsche 914,auto epoca,auto sportiva,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,


La gamma iniziale era composta da 2 allestimenti (standard e S) per ognuno dei 2 motori. Le versioni S si distinguevano da quelle standard per il rivestimento in vinile nero del roll bar, i cerchi in lega Fuchs (per le /6) e Pedrini (per le 1.7) e gli interni meglio rifiniti. Nel 1972 la Volkswagen si ritirò definitivamente dal progetto e la Porsche proseguì da sola, ottenendo però la fornitura di motori boxer dalla Casa di Wolfsburg.

motori,auto,volkswagen,porsche,914,porsche 914,auto epoca,auto sportiva,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,


La 914 modello ’72, leggermente rivista (paraurti neri opachi anziché cromati e modifiche agli interni), perse il motore a 6 cilindri Porsche di 2 litri, rimpiazzato da un 4 cilindri a iniezione (sempre boxer e raffreddato ad aria) di origine Volkswagen di 1971 cm³ da 100 CV. La nuova 914 2.0 (sostituta della 914/6 e disponibile solo in allestimento “Lusso”) venne affiancata nel settembre 1973 (modello 1974) dalla 914 1.8 (erede della 914/4) con cilindrata incrementata da 1679 a 1795 cm³ (85 CV).

motori,auto,volkswagen,porsche,914,porsche 914,auto epoca,auto sportiva,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,


La 914 uscì di listino nel 1975, rimpiazzata dalla Porsche 924 (anche se si tratta di un modello completamente differente). La Karmann ha assemblato 118.978 esemplari di 914 (contro un obiettivo iniziale di 30.000 unità all’anno).

 

Il mercato statunitense fu quello di maggior successo per la 914, con circa 86.000 esemplari venduti; in Italia se ne importarono 2.520, per la maggior parte 914/4 1.7.

motori,auto,volkswagen,porsche,914,porsche 914,auto epoca,auto sportiva,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,


Per avere una vera erede della 914, bisognerà attendere la presentazione della Porsche Boxster, avvenuta nel 1996.

 

Dalla 914 fu anche ricavata una versione particolarmente spinta della vettura, equipaggiata con il 6 cilindri boxer da 2,4 litri della contemporanea 911 S. Inizialmente, nei piani dell’azienda, questa vettura sarebbe stata prodotta in serie, comparendo in pianta stabile nei listini della casa, tuttavia la diretta concorrenza con la 911 ed il costo elevato della 916, convinsero la Porsche a produrre solo 11 vetture 916.

motori,auto,volkswagen,porsche,914,porsche 914,auto epoca,auto sportiva,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,

Una ulteriore elaborazione della 914 fu la 914/8: si tratta di un modello prodotto in due soli esemplari, equipaggiato con il boxer 8 cilindri 3 litri aspirato da competizione, della plurivittoriosa Porsche 908, vincitrice del Campionato Mondiale Sportprototipi del 1968 e 1969.

motori,auto,volkswagen,porsche,914,porsche 914,auto epoca,auto sportiva,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,


Un esemplare fu prodotto per testare un’eventuale impiego sportivo della vettura, su richiesta di Ferdinand Piëch. Il propulsore, in questo caso, erogava una potenza massima di 310  CV (222 kW), mentre la vettura si differenziava esteticamente dalla versione di serie per alcuni dettagli secondari, come ad esempio la forma dei fari anteriori. Anche in questo caso, come per la 916, si scelse di saldare il tetto alla carrozzeria per trasformare in coupé l’auto, accrescendone la rigidità torsionale. Fu ottenuta a partire dal telaio n° 914006, costruito a mano come prototipo per la prima serie della 914. Il secondo esemplare di 918 fu invece concepito per uso prettamente stradale, con il propulsore depotenziato a 260  CV (194 kW).

motori,auto,volkswagen,porsche,914,porsche 914,auto epoca,auto sportiva,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,


Verniciata color argento, in omaggio alla livrea delle auto tedesche da competizione, fu omologata per la circolazione stradale e regalata a Ferry Porsche in occasione del suo sessantesimo compleanno. Ferry Porsche, grandissimo estimatore della 911, gradì il regalo, utilizzando l’auto diverse volte, fino a che non trovò posto nel museo della casa, presso Stoccarda. Nessuna delle 918, comunque, scese mai in pista, se non per svolgere i soliti collaudi per la messa a punto.

motori,auto,volkswagen,porsche,914,porsche 914,auto epoca,auto sportiva,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,


Per le competizioni fu sviluppata la 914/6 GT, con motore a doppia accensione potenziato a 210 CV, tetto in acciaio rivettato, parafanghi allargati, minigonne e paraurti in pezzo unico. Nel 1970 questa vettura, pilotata da Guy Chasseuil e Claude Ballot-Léna fu sesta assoluta e prima nella classe GT fino a 2 litri alla 24 Ore di Le Mans.

Dal 1970 si poteva richiedere il cambio Sportomatic, ovvero un cambio manuale a quattro rapporti con frizione automatica, ma di fatto, solo pochi esemplari vennero assemblati con questo dispositivo ed oggi solo tre risultano sopravvissuti (uno dei quali – perfettamente restaurato – è in Italia).

 

Qvale Mangusta

motori,auto,qvale,mangusta,qvale mangusta,de tomaso,supercar,auto sportiva,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,


 

La Qvale Mangusta è un’automobile sportiva costruita in soli 270 esemplari (altri parlano di 272) intorno al 2000, poiché l’azienda Qvale Automotive Group s.r.l. è una ditta attiva tra il 1999 e il 2001. La sua sede era in Emilia, a Modena, la terra che più di altre in Italia ospita ditte automobilistiche per lo più artigianali (fra le tante ricordiamo Lamborghini, Pagani, Edonis, senza citare la Ferrari) anche se la casa era tipicamente americana e aveva sede a San Francisco.

motori,auto,qvale,mangusta,qvale mangusta,de tomaso,supercar,auto sportiva,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,


Il nome di questa vettura non è casuale ma è un omaggio a uno dei più importanti ed estremi modelli costruiti dall’eclettico Alejandro De Tomaso: la De Tomaso Mangusta, appunto. Questo perchè l’auto avrebbe dovuto essere venduta col marchio De Tomaso in Italia ed essere l’auto del “rilancio” affiancandosi all’ormai anziana Guarà della casa citata; tuttavia, quando l’auto stava per essere lanciata, la QVale ruppe i legami con De Tomaso e l’auto fu commercializzata con il marchio Qvale, costringendo da li a pochi anni la casa del costruttore argentino ad un inevitabile destino.

motori,auto,qvale,mangusta,qvale mangusta,de tomaso,supercar,auto sportiva,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,


L’auto era costruita sul pianale di una Ford Mustang di cui riceveva anche il motore, il cambio e altre componentistiche: un poderoso V8 da 4,6 litri con 322cv sviluppati a 6500 giri al minuto e 32 valvole, motore che si rivelerà poi piuttosto inadatto poiché sovradimensionato al tipo di auto che era dotata di una capotina mobile che la trasformava in una targa. La maggior parte degli esemplari furono destinati agli Stati Uniti. Il propulsore permetteva all’auto una velocità di 260 km/h e 5.8 secondi per accelerare da 0-100. Il cambio è un tradizionale 5 marce. 

motori,auto,qvale,mangusta,qvale mangusta,de tomaso,supercar,auto sportiva,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,

Molto particolare il design di quest’auto, firmato da Marcello Gandini: la fiancata era da muscle-car, tipicamente americana con delle ampie minigonne e due enormi prese d’aria; la coda ha faretti rotondi ricoperti da una griglietta e quattro tubi di scappamento cromati. L’auto è lunga solo 4100mm, il passo dell’auto è corto e rende quindi il profilo massiccio, le ruote montano cerchi in lega a 5 razze da 17 pollici. 

motori,auto,qvale,mangusta,qvale mangusta,de tomaso,supercar,auto sportiva,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,


Gli interni rivelano una stretta parentela (cruscotto, volante) con la Mustang, anche se presenta un apprezzabile finitura artigianale, con sedili in pelle e dettagli in alluminio. L’auto ha un prezzo di 69.000 dollari nel 2000. 

 

motori,auto,qvale,mangusta,qvale mangusta,de tomaso,supercar,auto sportiva,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,

La ditta è stata poi comprata dalla Rover-Mg, azienda poi a sua volta fallita. Il pianale della Mangusta è servito da spunto per progettare e produrre la MG Xpower, uscita però nel momento più nero per l’azienda inglese e sicuramente non nel modo giusto. 

motori,auto,qvale,mangusta,qvale mangusta,de tomaso,supercar,auto sportiva,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,

Ma la storia della Qvale non è relegata al modello Mangusta. Infatti Qvale è il cognome di Bruce, importatore Maserati negli Stati Uniti negli anni ’70 e stretto collaboratore di Alejandro De Tomaso. E’ anche il cognome di uno degli uomini più importanti per l’automobilismo sportivo americano, Kjell, uno dei disegnatori del mitico circuito di Laguna Seca e disegnatore presso la Jensen Auto e la Austin-Healey. 

motori,auto,qvale,mangusta,qvale mangusta,de tomaso,supercar,auto sportiva,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,

motori,auto,qvale,mangusta,qvale mangusta,de tomaso,supercar,auto sportiva,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,

motori,auto,qvale,mangusta,qvale mangusta,de tomaso,supercar,auto sportiva,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,

motori,auto,qvale,mangusta,qvale mangusta,de tomaso,supercar,auto sportiva,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,

motori,auto,qvale,mangusta,qvale mangusta,de tomaso,supercar,auto sportiva,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,

Porsche 918 Spyder

motori,auto,porsche,918,spyder,918 spyder,porsche 918,porsche 918 spyder,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,


 

La Porsche 918 Spyder è un’automobile a motore centrale progettata e costruita da Porsche, venne presentata al pubblico come concept car in occasione del Salone dell’automobile di Ginevra nel marzo 2010 ed in veste definitiva nel 2013 ad Atlanta USA. È il primo veicolo ibrido progettato dalla casa automobilistica tedesca.

motori,auto,porsche,918,spyder,918 spyder,porsche 918,porsche 918 spyder,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,

La 918 è una vettura ibrida, combina la spinta fornita da un motore V8 endotermico collocato in posizione posteriore centrale e di 2 motori elettrici posti rispettivamente uno sull’asse anteriore e uno sull’asse posteriore.

motori,auto,porsche,918,spyder,918 spyder,porsche 918,porsche 918 spyder,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,


Il motore V8 a ciclo Otto è uno sviluppo del propulsore da corsa utilizzato sullo Sport Prototipo Porsche RS Spyder di classe LMP2, da cui è derivata questa versione stradale da 4,6 litri di cilindrata che mantiene la lubrificazione a carter secco, sviluppa una potenza massima di 447 kW (608 CV) a 8600 giri al minuto, con un regime massimo di rotazione pari a 9150 giri/min, la coppia motrice prodotta tocca i 530 Nm a 6600 giri/min.

motori,auto,porsche,918,spyder,918 spyder,porsche 918,porsche 918 spyder,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,


Il motore elettrico posteriore garantisce 115 kW (156 CV), mentre quello sull’asse anteriore da 95 kW (129 CV), offrendo quindi altri 210 kW (285 CV), per una potenza totale in combinata di 887 CV e di 1275 Nm di coppia massima. Il sistema di accumulo di energia è una batteria raffreddata a liquido con ioni di litio posizionati dietro la cellula dell’abitacolo. I motori elettrici, lavorando come generatori in fase di frenata, permettono il recupero dell’energia cinetica durante il rallentmento riducendo ulteriormente i consumi e le emissioni di CO2.

motori,auto,porsche,918,spyder,918 spyder,porsche 918,porsche 918 spyder,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,

Il telaio è un monoscocca in fibra di carbonio rinforzato con plastica; Magnesio e alluminio sono ampiamente utilizzati per la costruzione della macchina il cui peso dichiarato è di 1640 kg.

motori,auto,porsche,918,spyder,918 spyder,porsche 918,porsche 918 spyder,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,


La trasmissione è un cambio a doppia frizione a 7 marce. Due motori elettrici guidano le ruote anteriori direttamente attraverso un rapporto fisso, mentre un terzo motore elettrico è collegato alla trasmissione e fornisce energia supplementare alle ruote posteriori.

motori,auto,porsche,918,spyder,918 spyder,porsche 918,porsche 918 spyder,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,

La 918 Spyder in modalità ibrida ha uno scatto da 0 a 100 km/h in 2,8 secondi, da 0 a 200 km/h in 7,9 secondi e da 0 a 300 km/h in 23 secondi, raggiunge una velocità massima di 340 km/h. In modalità esclusivamente elettrica impiega 7,0 secondi per andare da 0 a 100 km/h, raggiunge una velocità massima di 150 km/h ed ha un’autonomia di 29 km.

motori,auto,porsche,918,spyder,918 spyder,porsche 918,porsche 918 spyder,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,


La vettura offre 5 diverse modalità di funzionamento: E-Drive consente all’auto un’esecuzione con alimentazione a batteria automatica, usando il motore elettrico posteriore.

motori,auto,porsche,918,spyder,918 spyder,porsche 918,porsche 918 spyder,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,


Vi sono anche quattro modalità ibride (Hybrid, Sport Hybrid, Race Hybrid e Hot Lap) utilizzate sia il motore e motori elettrici per fornire i livelli desiderati di economia e prestazioni. Nella modalità Race un pulsante è disponibile per fornire ulteriore energia elettrica.

motori,auto,porsche,918,spyder,918 spyder,porsche 918,porsche 918 spyder,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,

motori,auto,porsche,918,spyder,918 spyder,porsche 918,porsche 918 spyder,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,

motori,auto,porsche,918,spyder,918 spyder,porsche 918,porsche 918 spyder,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,

motori,auto,porsche,918,spyder,918 spyder,porsche 918,porsche 918 spyder,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,

motori,auto,porsche,918,spyder,918 spyder,porsche 918,porsche 918 spyder,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,

motori,auto,porsche,918,spyder,918 spyder,porsche 918,porsche 918 spyder,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,

motori,auto,porsche,918,spyder,918 spyder,porsche 918,porsche 918 spyder,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,

motori,auto,porsche,918,spyder,918 spyder,porsche 918,porsche 918 spyder,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,

motori,auto,porsche,918,spyder,918 spyder,porsche 918,porsche 918 spyder,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,

Peugeot Onyx

motori,auto,peugeot,onyx,peugeot onyx,concept car,auto ecologica,auto elettrica,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,


 

Peugeot Onyx è una supercar di Peugeot, presentata come concept car al Salone di Parigi 2012. L’auto è dotata di motore V8 in posizione centrale posteriore garantendo alte prestazioni sempre sotto controllo, grazie anche allo studio specifico del posto di guida. 

motori,auto,peugeot,onyx,peugeot onyx,concept car,auto ecologica,auto elettrica,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,


Immediatamente saltano all’occhio i colori e la linea della Peugeot Onyx. Ad esempio, parafanghi e portiere sono stati sagomati a mano utilizzando una lastra di rame puro. Gli altri pannelli sono invece in carbonio dipinto nero opaco. Il muso riunisce la calandra verticale ed i gruppi ottici a LED dalla forma slanciata. I fari posteriori adottano il disegno a tre artigli tipico del marchio. Evidente anche la doppia bombatura del tetto già vista sulla Peugeot RCZ.

motori,auto,peugeot,onyx,peugeot onyx,concept car,auto ecologica,auto elettrica,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,


Il motore 3.7 V8 ibrido HDi FAP ha una potenza di 600 cv ed è abbinato al cambio sequenziale a sei marce. L’auto è lunga 4,65 metri, larga 2,20 metri ed alta 1,13 metri, per un peso di 1.100 kg. I cerchi da 20” sono montati su pneumatici 275/30 davanti e 345/30 dietro. La tecnologia Hybrid4 recupera l’energia cinetica in frenata accumulandola nelle batterie agli ioni di litio per essere sfruttata in accelerazione con 80 cv supplementari di potenza.

motori,auto,peugeot,onyx,peugeot onyx,concept car,auto ecologica,auto elettrica,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi


Il posto di guida della Peugeot Onyx è stato studiato per offrire un’esperienza di guida originale, a partire dal sistema di apertura a due movimenti delle portiere. Anche all’interno sono stati fatti esperimenti sui materiali e sul loro ciclo di vita, abbinando così le esigenze dei clienti, le alte prestazioni ed il rispetto per l’ambiente. L’abitacolo è in feltro compresso e stirato, modellato senza cuciture né raccordi.

 

motori,auto,peugeot,onyx,peugeot onyx,concept car,auto ecologica,auto elettrica,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi

Dispositivi insonorizzanti, consolle alta e sedili da corsa sono tra gli elementi che permettono di massimizzare il comfort. La plancia è in Newspaper Wood, materiale ottenuto a partire dai giornali usati. Tra i vari pulsanti a disposizione c’è quello dell’accensione, mentre una lamina trasparente mostra le immagini delle telecamere situate negli specchi retrovisori e nel paraurti posteriore. Il serbatoio del carburante è un pezzo in cristallo finemente lavorato. Di fronte al passeggero c’è uno schermo touch per l’infotainment.

 

motori,auto,peugeot,onyx,peugeot onyx,concept car,auto ecologica,auto elettrica,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi

motori,auto,peugeot,onyx,peugeot onyx,concept car,auto ecologica,auto elettrica,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi

motori,auto,peugeot,onyx,peugeot onyx,concept car,auto ecologica,auto elettrica,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi

motori,auto,peugeot,onyx,peugeot onyx,concept car,auto ecologica,auto elettrica,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi

motori,auto,peugeot,onyx,peugeot onyx,concept car,auto ecologica,auto elettrica,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi

motori,auto,peugeot,onyx,peugeot onyx,concept car,auto ecologica,auto elettrica,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi

motori,auto,peugeot,onyx,peugeot onyx,concept car,auto ecologica,auto elettrica,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi

motori,auto,peugeot,onyx,peugeot onyx,concept car,auto ecologica,auto elettrica,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi

Nissan 370Z

motori,auto,nissan,370z,nissan 370z,370z nismo,nissan 370z nismo,370z coupe,370z roadster,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,


 

La Nissan 370Z è una sportiva compatta con carrozzeria coupé o roadster prodotta dalla casa automobilistica giapponese Nissan Motor Co. a partire dal 2009 presso lo stabilimento di Tochigi in Giappone.

motori,auto,nissan,370z,nissan 370z,370z nismo,nissan 370z nismo,370z coupe,370z roadster,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,


Presentata al Salone dell’auto di Los Angeles nel 2008, il modello sostituisce in Europa ed America la Nissan 350Z mentre in Giappone viene venduta sotto la denominazione Fairlady Z e costituisce la sesta serie del famoso modello che sostituì la Datsun 240Z lanciata nel 1970.

motori,auto,nissan,370z,nissan 370z,370z nismo,nissan 370z nismo,370z coupe,370z roadster,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,

Il design è un’evoluzione della precedente 350Z leggermente più arrotondato e caratterizzato da inedite nervature nelle fiancate e nel frontale; sono stati completamente ridisegnati i fanali anteriori e posteriori che possiedono entrambi il medesimo stile a boomerang e tecnologia luminosa a Led. Il pianale di base completamente nuovo è stato sviluppato per adattarsi a vetture particolarmente sportive dotate della trazione posteriore e motorizzazioni potenti infatti sarà utilizzato anche dalla Infiniti G berlina e coupé, i crossover Infiniti EX e FX e la Nissan Skyline venduta esclusivamente in Giappone.

motori,auto,nissan,370z,nissan 370z,370z nismo,nissan 370z nismo,370z coupe,370z roadster,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,


Il motore posto anteriormente trasmette la potenza al cambio posizionato al retrotreno che può essere sia manuale a 6 rapporti che automatico sequenziale a 7 marce, quest’ultimo sviluppato dai tecnici Nissan per i modelli lussuosi e sportivi, compresa la gamma Infiniti.

motori,auto,nissan,370z,nissan 370z,370z nismo,nissan 370z nismo,370z coupe,370z roadster,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,

Gli interni di un esemplare giapponese in versione base

Gli interni esibiscono plastiche ritenute di buona qualità dalla clientela europea, la plancia con un andamento rivolto al guidatore possiede una strumentazione circolare rivestita d’alluminio. La zona centrale è composta dal vano portaoggetti ricoperto di pelle con cuciture colorate a seconda della vernice della carrozzeria, al di sopra trova alloggiamento una seconda strumentazione del tipo circolare a tre strumenti circondata anch’essa da alluminio e da plastiche morbide.

motori,auto,nissan,370z,nissan 370z,370z nismo,nissan 370z nismo,370z coupe,370z roadster,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,


Il climatizzatore e l’impianto stereo sono posti nella zona inferiore; i principali tasti, la presa per la connessione degli Mp3 e i menu delle varie funzioni automatizzate sono riprese anche dalle sorelle Nissan Murano e Maxima.

motori,auto,nissan,370z,nissan 370z,370z nismo,nissan 370z nismo,370z coupe,370z roadster,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,


La carrozzeria rispetto alla 350Z è leggermente più corta, di conseguenza il peso è diminuito grazie anche all’adozione dell’alluminio al posto dell’acciaio delle precedenti Z. Il coefficiente di resistenza aerodinamica possiede un valore pari a 0,30 che scende a 0,29 con il Pacchetto Sportivo offerto tra gli optional ma non ancora disponibile in Europa. Quest’ultimo aggiunge alla vettura un differenziale a slittamento limitato e nuovi spoiler anteriori e posteriori che aumentano la stabilità della vettura.

 

motori,auto,nissan,370z,nissan 370z,370z nismo,nissan 370z nismo,370z coupe,370z roadster,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi


Il nome 370Z adottato per il mercato europeo ed americano è dovuto alla motorizzazione che possiede una cubatura di 3,7 litri e segue il filone di denominazioni introdotto dalla 350Z che adottava anch’essa un motore con la stessa cubatura indicata dal nome ovvero un 3,5 litri.

 

motori,auto,nissan,370z,nissan 370z,370z nismo,nissan 370z nismo,370z coupe,370z roadster,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi

 

370Z Coupé 

 

Come la progenitrice la 370Z è stata presentata con carrozzeria coupé. Oltre ad essere la versione più venduta e apprezzata è anche la più pratica e sicura. La coda presenta l’ampio portellone che ospita un bagagliaio di 235 litri. La presenza dello spoiler posteriore garantisce una notevole stabilità in curva mentre l’abitacolo è configurato come un due posti.

 

motori,auto,nissan,370z,nissan 370z,370z nismo,nissan 370z nismo,370z coupe,370z roadster,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi


Il motore 3.7 V6 denominato VQ37VHR è totalmente nuovo e in alluminio, leggermente più leggero della precedente unità 3.5, sfrutta la tecnologia VVEL a doppia fasatura variabile delle valvole, la coppia è pari a a 370 Nm a 5200 giri al minuto e dispone di 331 cavalli (243 kW) che permettono alla 370Z coupé di toccare i 250 km/h, per un’accelerazione da 0-100 km/h in 5,7 secondi, e di emettere 249 grammi di anidride carbonica ogni chilometro nel ciclo misto. Il consumo è pari a 9,5 km/l nel ciclo medio. Lo scarico possiede uno schema a Y.

 

motori,auto,nissan,370z,nissan 370z,370z nismo,nissan 370z nismo,370z coupe,370z roadster,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi


Un’innovazione tecnologica presente sulla 370Z nelle versioni di punta è il sistema SynchroRev che ottimizza i cambi di marcia nelle scalate aumentando i giri del motore e non facendo slittare le ruote.

 

motori,auto,nissan,370z,nissan 370z,370z nismo,nissan 370z nismo,370z coupe,370z roadster,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi


La coupé viene proposta in Italia in due allestimenti: Lev 1 e Lev 2. La dotazione di entrambe le versioni comprende il clima manuale, il controllo elettronico di stabilità, l’autoradio CD e Mp3 con ingresso Aux, i fari bixeno, i poggiatesta attivi, controllo della trazione e ruotino di scorta oltre ai cerchi in lega da 18″.

 

motori,auto,nissan,370z,nissan 370z,370z nismo,nissan 370z nismo,370z coupe,370z roadster,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi


La versione Lev 2 dispone del sistema SynchroRev di serie e può essere personalizzata con cerchi in lega da 19″ forgiati, interni in pelle di camoscio color tabacco, navigatore satellitare e Pacchetto Luxury. Gli altri accessori come i sensori di parcheggio, il cambio automatico e la vernice metallizzata sono disponibili su entrambi gli allestimenti.

 

motori,auto,nissan,370z,nissan 370z,370z nismo,nissan 370z nismo,370z coupe,370z roadster,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi

 

370Z Roadster

 

La 370Z roadster presentata al Salone Internazionale di New York nel 2009 sarà venduta solo dal 2010. Rispetto alla Coupé gli unici cambiamenti sono presenti nel tetto in stoffa ripiegabile elettricamente nell’apposito vano posteriore. È stata leggermente ridotta la capacità del baule. Invariati meccanica, trasmissione e motori.

 

motori,auto,nissan,370z,nissan 370z,370z nismo,nissan 370z nismo,370z coupe,370z roadster,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi


La particolarità della 370Z Roadster è che, a differenza di altre auto cabrio derivate dalle relative coupé sportive, questa versione è stata sviluppata già in origine come una roadster pura in modo da evitare condivisioni inutili con il modello coupé e poterne contenere il peso, al contrario delle classiche roadster che hanno bisogno di pesanti rinforzi per sopperire all’assenza del tetto.

 

motori,auto,nissan,370z,nissan 370z,370z nismo,nissan 370z nismo,370z coupe,370z roadster,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi

 

370Z Nismo

 

La versione Nismo è stata introdotta nel giugno 2009 sui mercati giapponesi ed americani e si basa sulla meccanica della 370Z coupé. Le principali caratteristiche della Nismo sono concentrate nel motore che passa da una potenza originaria di 331, a 350 cavalli grazie alla differente mappatura delle centralina, alle prese aria maggiorate e allo scarico sportivo con schema ad H. Tale potenza è erogata a 7.400 giri al minuto con limitatore fissato a 7.500 giri/min per ragioni di “durata e preservazione” del motore. Il cambio è solo manuale a 6 marce con differenziale autobloccante e il sistema SynchroRev per ottimizzare le scalate.

 

motori,auto,nissan,370z,nissan 370z,370z nismo,nissan 370z nismo,370z coupe,370z roadster,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi


L’aerodinamica e le modifiche alla carrozzeria sono stati elaborate dalla Autech. I nuovi paraurti anteriori e posteriori aumentano la lunghezza complessiva della vettura di oltre 17 centimetri (arrivando a 4,43 metri) mentre è più larga di 1,5 centimetri a causa della nuova cerchiatura Rays forgiata da 19″. Il disegno dei nuovi elementi è ispirato alla più grande e sportiva Nissan GT-R. Il peso della vettura è fissato tra i 1.470 e 1.500 kg mentre i consumi nonostante la maggior potenza sono rimasti invariati (9,5 km/l dichiarati dalla casa produttrice, Nissan).

 

motori,auto,nissan,370z,nissan 370z,370z nismo,nissan 370z nismo,370z coupe,370z roadster,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi


L’assetto è stato irrigidito del 15% all’anteriore e del 50% al posteriore, ammortizzatori e sospensioni sono state ritarati mentre lo sterzo e l’impianto frenante non hanno subito modifiche (quest’ultimo presenta pinze con 4 pistoncini anteriori).

motori,auto,nissan,370z,nissan 370z,370z nismo,nissan 370z nismo,370z coupe,370z roadster,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi

 

Motorizzazioni

 

Modello- Potenza – Coppia Max(Nm) – 0–100 km/h(sec.) – Vel.max(Km/h) – Consumo medio(Km/l)

 

3.7 V6 – 241 Kw (328 Cv) – 366 – 5.3 – 250 – 9.5

Roadster 3.7 V6 – 241 Kw (328 Cv) – 366 – 5.5 – 250 – 8.9

 

motori,auto,nissan,370z,nissan 370z,370z nismo,nissan 370z nismo,370z coupe,370z roadster,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi

motori,auto,nissan,370z,nissan 370z,370z nismo,nissan 370z nismo,370z coupe,370z roadster,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi


Citroen GT

motori,auto,citroen,gt,citroen gt,gt by citroen,gtby citroen,concept car,auto ecologica,auto elettrica,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,


 

La GT by Citroen (a volte scritto GTbyCitroen) è un’auto sportiva che è stata presentata come una concept car il 2 ottobre 2008 al Salone di Parigi. La vettura è una collaborazione tra la casa automobilistica francese Citroen e la Polyphony Digital creatrice del videogioco di simulazione automobilistica Gran Turismo.

motori,auto,citroen,gt,citroen gt,gt by citroen,gtby citroen,concept car,auto ecologica,auto elettrica,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,

La Concept Car GT by Citroen è stata appositamente creata, progettata e realizzata per l’imminente videogioco Gran Turismo 5 ed è stato inserita tramite download nella versione più recente di Gran Turismo 5 Prologue (3,6 milioni di copie vendute). Il suo progettista ideò il progetto e lo vendette sia alla Polyphony Digital sia alla Citroen.

motori,auto,citroen,gt,citroen gt,gt by citroen,gtby citroen,concept car,auto ecologica,auto elettrica,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,

Il design esterno della vettura è stato realizzato da Takumi Yamamoto, designer giapponese del team stile della Citroen di Jean-Pierre Ploué. Takumi Yamamoto era un amico d’infanzia di Kazunori Yamauchi, direttore della Polyphony Digital e creatore della popolare serie Gran Turismo, noto anche come “GT”. In base ad una intervista rilasciata da Yamauchi al Motor Show di Parigi 2008 lui e Yamamoto hanno iniziato a collaborare a questo progetto già nel 2003. Yamamoto convinse Jean-Pierre Ploué a presentare il suo progetto all’ufficio Citroen a Parigi, che ha accettato di avviare il processo di produzione e la fabbricazione dell’auto reale.

motori,auto,citroen,gt,citroen gt,gt by citroen,gtby citroen,concept car,auto ecologica,auto elettrica,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,


La concept car è stata accuratamente progettata e disegnata per adattarsi a ciò che i giocatori potranno effettivamente vedere nel gioco, infatti uno degli obbiettivi era quello di tenere conto dell’ergonomia della corsa, in quanto i giocatori del videogioco la guideranno in gara e si rivedranno nei replay, è anche il veicolo più potente del momento, sostiene Yamamoto.

motori,auto,citroen,gt,citroen gt,gt by citroen,gtby citroen,concept car,auto ecologica,auto elettrica,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,

Come leader mondiale degli sviluppatori della simulazione di guida con più di 50 milioni di copie vendute dal 1998 Polyphony Digital ha collaborato nella vita reale con elaboratori e produttori di pezzi elaborati, soprattutto alla Nissan, dal gennaio 2002. Collaborazioni notevoli includono lo sviluppo di parti aerodinamiche per la Nismo Fairlady Z s-tune (2002), Nismo Skyline Coupé (2004), Amuse S2000 Street Version (2003), e la Nismo Fairlady Z (2005). La Polyphony Digital ha curato anche il design esterno della Amuse S2000 GT1 (2005) e la progettazione grafica per la squadra corse di Formula Nippon Impul Racer (2006).

motori,auto,citroen,gt,citroen gt,gt by citroen,gtby citroen,concept car,auto ecologica,auto elettrica,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,


La maggior parte di queste auto avevano le loro controparti virtuali presenti nel gioco Gran Turismo, sotto l’appellativo di “Concept by Gran Turismo”. Alcuni pezzi sono progettati dalla Polyphony Digital stessa, come il kit aerodinamico completo Carmate Opera Z, compreso il paraurti anteriore, minigonne, paraurti posteriore e lo spoiler posteriore, che sono stati poi fabbricati e venduti dagli elaboratori giapponesi come Opera Performance per il kit aerodinamico la 350Z RS.

motori,auto,citroen,gt,citroen gt,gt by citroen,gtby citroen,concept car,auto ecologica,auto elettrica,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,


Le ultime collaborazioni includono il design interno della Nissan GT-R con la creazione di un dispositivo multifunzione (2007) e la progettazione di parti aerodinamiche per la Amuse GT1 Turbo (2008). Il progetto GT by Citroen con il suo processo di produzione completo è un ulteriore passo nel campo della progettazione di Polyphony Digital.

motori,auto,citroen,gt,citroen gt,gt by citroen,gtby citroen,concept car,auto ecologica,auto elettrica,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,

L’auto è dotata nel gioco e nella forma reale di Concept, di due celle al combustibile di idrogeno alimentate da quattro piccoli motori elettrici che tutti insieme sviluppano 780 Cv. Quando il pilota alla guida rallenta l’energia cinetica viene recuperata e mandata alla batteria.

motori,auto,citroen,gt,citroen gt,gt by citroen,gtby citroen,concept car,auto ecologica,auto elettrica,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,


L’abitacolo è molto futuristico ed è tutto incentrato verso il pilota. sono stati utilizzati molti materiali esotici come la fibra di carbonio, ma anche metalli inusuali da trovare in un’auto come il rame che ricopre gran parte del tunnel centrale.

Il peso complessivo è di 1400 kg.

motori,auto,citroen,gt,citroen gt,gt by citroen,gtby citroen,concept car,auto ecologica,auto elettrica,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,

Nel giugno 2009, Citroen ha confermato i piani per la produzione di un numero limitato di GT per la vendita al pubblico. ne saranno costruite solo 6, e costeranno 1,3 milioni di Euro ciascuna.

motori,auto,citroen,gt,citroen gt,gt by citroen,gtby citroen,concept car,auto ecologica,auto elettrica,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,


Sebbene le specifiche esatte sono ancora da confermare, è estremamente improbabile che sia alimentato da una cella a combustibile a idrogeno come nel gioco. Si pensa piuttosto al potente V8 da 500CV della Ford GT.

motori,auto,citroen,gt,citroen gt,gt by citroen,gtby citroen,concept car,auto ecologica,auto elettrica,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,


Nel marzo 2010, Citroen annuncia che rinuncerà alla produzione della GT, preferendo così concentrarsi sulla produzione attuale.

motori,auto,citroen,gt,citroen gt,gt by citroen,gtby citroen,concept car,auto ecologica,auto elettrica,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,

motori,auto,citroen,gt,citroen gt,gt by citroen,gtby citroen,concept car,auto ecologica,auto elettrica,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,

motori,auto,citroen,gt,citroen gt,gt by citroen,gtby citroen,concept car,auto ecologica,auto elettrica,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,

motori,auto,citroen,gt,citroen gt,gt by citroen,gtby citroen,concept car,auto ecologica,auto elettrica,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,

motori,auto,citroen,gt,citroen gt,gt by citroen,gtby citroen,concept car,auto ecologica,auto elettrica,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,

motori,auto,citroen,gt,citroen gt,gt by citroen,gtby citroen,concept car,auto ecologica,auto elettrica,auto sportiva,supercar,auto da corsa,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,

Porsche 944 – Porsche 944 turbo

motori,auto,porsche,944,porsche 944,944 turbo,porsche 944 turbo,auto sportiva,supercar,auto epoca,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,


 

La 944 è un’autovettura prodotta dalla Porsche tra il 1982 ed il 1991.

La 944 nasce come evoluzione della 924, prodotta a partire dal 1976. Dopo sei anni di produzione la Porsche decise di evolvere il modello basandosi sull’estetica della versione speciale 924 Carrera GT. La Carrera GT differiva dalle altre 924 per i parafanghi notevolmente allargati e per l’alettone posteriore nero, un nuovo 4 cilindri in linea di 2,5 litri completamente Porsche derivato dall’otto cilindri della 928. Naturalmente lo schema meccanico transaxle della 924 venne conservato. Nacque così (1982) la 944.

motori,auto,porsche,944,porsche 944,944 turbo,porsche 944 turbo,auto sportiva,supercar,auto epoca,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,


Il nuovo propulsore di 2479cm³, alimentato a iniezione, in grado di erogare 163cv ed una coppia massima di 20,9 kgm, assicurava ottime prestazioni: la velocità di punta era di 220 km/h, mentre l’accelerazione da 0 a 100 km/h avveniva in soli 8,4 secondi. Nel 1985, in corrispondenza di un restyling agli interni (nuova plancia, pannelli porta rivisti e sedili ridisegnati), venne introdotta anche la 944 Turbo, spinta da una versione turbocompressa del 4 cilindri di 2,5 litri.

motori,auto,porsche,944,porsche 944,944 turbo,porsche 944 turbo,auto sportiva,supercar,auto epoca,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,


Grazie alla potenza massima di 230cv, la Turbo toccava i 245km/h. Nel 1987 venne lanciata la 944 S, ovvero la versione aspirata dotata di testata a 4 valvole per cilindro. La potenza massima era di 190cv. Con l’occasione tutte le 944 subirono un leggero restyling (nuovo paraurti anteriore, nuova mascherina, nuovi fari supplementari rettangolari). Nel 1988 venne lanciata la Turbo S, con motore potenziato a 250cv.

motori,auto,porsche,944,porsche 944,944 turbo,porsche 944 turbo,auto sportiva,supercar,auto epoca,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,


All’inizio del 1989 le 944 aspirate vennero unificate in un unico modello: la 944 S2, con cilindrata incrementata a 2990 cm³ e potenza di 211cv. Alla fine dell’anno, per la prima volta, venne resa disponibile la 944 S2 Cabriolet.

Tutte le 944 uscirono di listino nel 1991, rimpiazzate dalle 968.

motori,auto,porsche,944,porsche 944,944 turbo,porsche 944 turbo,auto sportiva,supercar,auto epoca,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,

La produzione di 944 è così suddivisa:

944: 115.925 esemplari

944 S/S2: 9.837 esemplari

944 Turbo/Turbo S: 23.319 esemplari

944 S2 Cabriolet; 6.532 esemplari

motori,auto,porsche,944,porsche 944,944 turbo,porsche 944 turbo,auto sportiva,supercar,auto epoca,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,

motori,auto,porsche,944,porsche 944,944 turbo,porsche 944 turbo,auto sportiva,supercar,auto epoca,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,

motori,auto,porsche,944,porsche 944,944 turbo,porsche 944 turbo,auto sportiva,supercar,auto epoca,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,

motori,auto,porsche,944,porsche 944,944 turbo,porsche 944 turbo,auto sportiva,supercar,auto epoca,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,

motori,auto,porsche,944,porsche 944,944 turbo,porsche 944 turbo,auto sportiva,supercar,auto epoca,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,

motori,auto,porsche,944,porsche 944,944 turbo,porsche 944 turbo,auto sportiva,supercar,auto epoca,velocita,prestazioni,motorizzazioni,allestimenti,prezzo,consumi,