Mahindra Thar

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Il Grande Deserto indiano si chiama Thar, 200 mila kq di terreni aridi e sabbia nel Nord-Ovest del grande Paese asiatico. Luogo non certo adatto a tutti i veicoli, ma solo a quelli solidi e collaudati per affrontare le condizioni più impervie, come i fuoristrada Mahindra & Mahindra.

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Che non a caso chiama Thar il suo ultimo fuoristrada compatto, giunto ora anche sul mercato italiano nell’originale carrozzeria aperta con hard-top in vetroresina. Fuoristrada classico, Mahindra Thar è però un veicolo a trazione posteriore, con l’anteriore inseribile manualmente per usufruire della migliore distribuzione della coppia sulle quattro ruote.

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Semplice ma allo stesso tempo robusto, lungo 3,92 metri e largo 1,7, con abitabilità per due o quattro persone, Mahindra Thar è molto alto, ben 1,93 metri, e il suo assetto è alto da terra 20 cm, doti che sono quelle di un vero veicolo per il deserto. Le sospensioni anteriori sono a ruote indipendenti, le posteriori ad assale rigido.

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Anche l’essenzialità del suo equipaggiamento va nella stessa direzione, mentre sono da segnalare gli ottimi angoli che Thar sa affrontare: 46° quello di entrata e 30° l’angolo di uscita. Con pneumatici da 16 pollici, il fuoristrada indiano vanta anche una discreta capacità rimorchiabile, fino a 750 kg. Mahindra pone Thar come un veicolo per il tempo libero che nel design richiama il più celebre Jeep Wrangler.

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Il motore di Mahindra Thar è un 4 cilindri 2.5 a iniezione diretta turbodiesel common rail con intercooler, che sviluppa una potenza di 107 CV a 3.800 giri/minuto e una coppia massima di 250 Nm già a 1.800 giri (tecnologia europea con Bosch e AVL).

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Il cambio è un manuale a 5 marce con un riduttore Borg Warner che funge da ripartitore. Prezzo competitivo, come sempre per la Casa indiana, 17.520 Euro per la versione a due posti e 17.760 Euro per quella a quattro posti.

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Skoda Yeti

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La Yeti è una vettura robusta, attrezzata per affrontare condizioni particolarmente difficili e trasportare tranquillamente i suoi passeggeri in situazioni in cui altri veicoli devono gettare la spugna. Rispetto all’uomo delle nevi, tuttavia, quest’auto presenta anche altri pregi; per esempio, si sente a proprio agio anche in condizioni climatiche più miti, riuscendo a dare il meglio di sé tanto su terreni difficili e fuoristrada come pure su strada e in città.

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La Yeti è il frutto di oltre 100 anni di esperienza nello sviluppo di automobili, concentrati in una vettura tanto confortevole quanto potente, che crea nuovi standard all’interno del segmento dei SUV compatti. Il SUV Škoda è una cinque porte comoda e spaziosa, con un ampio bagagliaio, la trazione integrale permanente che distribuisce in modo intelligente la coppia motrice e un’altezza dal suolo di 180 mm, eccellente per il fuoristrada.

 

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La sua lunghezza di 4.223 mm ne consente il parcheggio anche in spazi relativamente ridotti e grazie alla larghezza di 1.793 le porte si apriranno comodamente anche nei posti auto più stretti. Nel caso in cui il fondo stradale diventi sconnesso e difficoltoso, lo slanciato frontale della Yeti e la notevole altezza dal suolo le consentono di procedere senza problemi.

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L’altezza della vettura è di 1.691 mm, mentre il peso a vuoto con conducente si attesta sui 1.520 kg (riferito alla versione 1.8 TSI 4×4); il carico utile minimo di 545 kg consente di utilizzare appieno il volume del bagagliaio, compreso tra 416 e 1.760 litri. Una capacità di traino massima di 1.600 kg permette infine l’aggancio sicuro di rimorchi di qualsiasi tipo.

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Accanto alle eccellenti qualità di guida, sia fuoristrada che in città, sia su strade extraurbane che sulle autostrade, per nulla inferiori a quelle di una berlina compatta, la nuova Škoda offre la più moderna gamma di motorizzazioni all’interno del segmento, in grado di fornire eccellenti prestazioni in termini di economia nei consumi e ridotte emissioni inquinanti; in base alla filosofia dei suoi sviluppatori, infatti, solamente una strategia basata su motorizzazioni parsimoniose e accessibili è in grado di costruire prospettive future per il segmento.

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La gamma delle motorizzazioni della Škoda Yeti si fonda così sulla strategia della riduzione di cilindrata, pur con un incremento delle prestazioni grazie alla modernizzazione tecnologica del propulsore, che rende possibile l’erogazione di una coppia elevata già a bassi regimi di rotazione.

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 Assistiamo contemporaneamente a una riduzione dei consumi, che certamente farà piacere al portafogli del guidatore della Yeti, e delle emissioni di CO2, NOx ed HC, con conseguenze positive sotto l’aspetto dell’inquinamento ambientale; la Yeti si trova a proprio agio nella natura ed è suo desiderio rispettarla.

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Per i Clienti meno interessati ai vantaggi che comporta la trazione integrale permanente, la Škoda offre anche una variante della Yeti dotata di sola trazione anteriore; la notevole altezza dal suolo consente anche a questa versione di avanzare con sicurezza su fondi sconnessi e difficili.

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Per la Yeti 1.2 TSI 105 CV (77 kW) i prezzi vanno dai 18.830 Euro della versione Active ai 21.730 Euro dell’allestimento Experience. Passando al potente 1.8 TSI 160 CV (118 kW), abbinato alla trazione integrale permanente 4×4, la variante Adventure è disponibile a 25.730 Euro, mentre la versione “top” Experience è offerta a 27.330 Euro. La Yeti equipaggiata con motore Diesel 2.0 TDI CR 140 CV (103 kW) 4×4 FAP viene proposta a partire da 27.730 Euro.

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